La prossima primavera sarà il trionfo degli anni ’50: tra atmosfere pastello e bon ton, passando per advertisement con auto d’epoca cabriolet davanti ad antiche pompe di benzina (vedi Prada) e bar dove ordinare frullati (vedi Vuitton), sarà tutto un susseguirsi di rimandi retrò, dai capelli cotonati alle gonnellone a vita alta. Avremo tempo per analizzare ben bene la tendenza ma oggi partiamo dalle borse, anch’esse coinvolte in questo trend revival.
Le borse tornano a essere contenute nelle dimensioni e la forma media ha sostituito le maxi bag degli ultimi tempi. Le forme sono lineari e per lo più rigide, rettangoli, quadrati e soprattutto trapezi, da portare rigorosamente in mano mediante piccoli manici – spesso di avorio, bambù e chi più ne ha più ne metta. Oppure resta la tendenza della maxi pochette, anch’essa da tenere in mano in un contegno degno degli austeri anni ’50. Prada ha ben inteso e cavalcato quest’onda retrò ed ha presentato la sua nuova ventiquattrore (destinata a diventare it-bag ancor prima di nascere, vi avverto) proprio mantenendo una forma a trapezio molto rigida ma di medie dimensioni, interpretata in molte varianti pastello, e dettagli bicolor (vi ricordate le borse da bowling? Ecco….).
Non è di meno Fendi, che oltre a un perfetto modello anni ’50 associa anche un’altra tendenza di stagione, quella degli intrecci, che conferiscono alla borsa l’allure di un cestino. La sfilata di Louis Vuitton è tutto un carosello (letteralmente se guardate la scenografia) di rimandi retrò ma soprattutto il trionfo del tono pastello che viene impiegato anche sulle borse: celeste polvere per il bauletto con lavorazione cocco e giallo canarino per la pochette morbida con impunture e logo.
Pubblicato: 19 febbraio 2012
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