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Questione di pelle

Hermès

Una volta era simbolo di trasgressione e forza, usata esclusivamente nella tonalità nera su giubbotti e pantaloni da motociclista. Oggi viene proposta in tonalità varie e con un preciso carattere glam: sto parlando della pelle, protagonista anche questo inverno non solo sui classici giubbotti ma anche su creazioni dal sapore bon ton.

Mini abiti da cocktail, short, trench e persino il tailleur: ogni elemento del guardaroba sembra essere rivisitato in versione “leather”. Le lavorazioni spaziano: pelle tagliata al laser, stropicciata, impunturata, borchiata. Anche i colori sono nuovi e si distaccano dal solito nero per dirigersi verso il color cioccolato oppure verso insolite nuance coloniali come quelle proposte sui cappotti di Prada.

Prada

Lanvin è il primo a proporre un total look in pelle nei toni del nocciola con abito, guanti e scarpe. La stessa nuance viene utilizzata da Louis Vuitton per una gonna a ruota anni cinquanta estremamente bon ton. Chiara D’Este e Frankie Morello propongono lineari tubini neri dalla mezza manica borchiata oppure con scollo quadrato e spalline alte in stile eighties, mentre Gucci cambia le carte in tavola e rivisita il classico tubini proponendolo marrone e con dettagli in pelliccia.

Gucci

Louis Vuitton

Lanvin

La pelle sembra trovarsi bene anche su un capo davvero insolito per questo rivestimento: il tailleur. Un esempio lo dà Bottega Veneta con un tailleur dal taglio maschile e comodo, mentre Gianfranco Ferrè fa sfilare un tailleur affiancato dalla particolare lavorazione a impuntura. Effetto matelassé anche per Chanel che utilizza la pelle sulle classiche borse trapuntate.

Bottega Veneta

Gianfranco Ferrè

Chanel

D&G e Salvatore Ferragamo impiegano la pelle per creare sexy shorts autunnali, nel color vinaccia oppure nel classico nero. Interpretazione casual per Diesel che affianca la pelle al denim oppure a una camicetta country. Sembrano uscite da un film d’altri tempi, invece, le proposte in pelle di Hermès: gilet e giacche, trench e pantaloni tutti con taglio super maschile e leggermente retrò. Nemmeno i soprabiti, infatti, vengono risparmiati dal trend: Gareth Pugh propone un’ampia cappa svasata e impunturata, Blumarine e Burberry ripiegano sul classico trench, mentre Trussardi utilizza la pelle color verde militare per giacche da uniforme d’esercito.

Diesel

Gareth Pugh

Ricordano un po’ catwoman, infine, le proposte di Karl Lagerfeld e Gareth Pugh: il primo fa sfilare skinny pants lucidi e attillatissimi, mentre la seconda manda in passerella un total look giacca-pantalone-cappello, tutto rigorosamente in pelle e in nero.

Gareth Pugh

Karl Lagerfeld

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Pubblicato: 14 ottobre 2010 Stampa

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